Tracklist
| 1 | –Salvatore di Gesualdo | Improvvisazione n°1 |
| 2 | –Goffredo Petrassi | Petite Piece |
| 3 | –Johann Sebastian Bach | Fantasia e Fuga in La minore BWV 561 |
| 4 | –Johann Sebastian Bach | Corale “In dulci jubilo, nun singet” BWV 751 |
| 5 | –Franco Alfano | Nenia |
| 6 | –Lino Liviabella | Ouverture Italiana |
| 7 | –Domenico Scarlatti | Sonata in La maggiore K. 322 |
| 8 | –Domenico Scarlatti | Sonata in La minore K. 149 |
| 9 | –Domenico Scarlatti | Sonata in La maggiore K. 208 |
| 10 | –Henri Sauguet | Choral Variè |
| 11 | –Johann Sebastian Bach | Partite su O Gott, du frommer Gott, BWV 767 |
| 12 | –Krzysztof Olczak | Phantasmagorien |
| 13 | –Johann Sebastian Bach | Aria “Du bist bei mir” BWV 508 |
Notes
Accordeon / FisarmonicaCon un estratto dalle Note Introduttive dell’Autore, Riccardo Centazzo, attualmente considerato, dalla critica specializzata, uno dei concertisti più apprezzati nel panorama internazionale della Fisarmonica, ci presenta così il suo ultimo lavoro per la casa discografica EMA Records:
“Ho voluto, quindi, titolare questo disco “Caleidoscopio” proprio perché, in circa ottanta minuti, i fruitori di questo lavoro, musicisti e non, potranno ascoltare un repertorio variegato e aperto a trecentosessanta gradi, e viaggiare all’interno di trecento anni di musica, dal barocco all’atonalità, dal post-romanticismo all’avanguardia.
Desidero dedicare questo lavoro discografico a tre musicisti, a me molto cari, che hanno contribuito a formare sostanzialmente la mia preparazione artistica:
– Lia Fabrizi (1923 – 2012), fisarmonicista, pianista, organista e didatta, mia prima insegnante di fisarmonica senza la quale oggi, forse, non sarei il musicista che sono;
– Salvatore Di Gesualdo (1940 – 2012), fisarmonicista, compositore e pittore, mio ultimo maestro grazie al quale ho acquisito una nuova filosofia fisarmonicistica, diventando così un musicista di spessore;
– Gervasio Marcosignori (1927 – 2013), fisarmonicista, definito dalla stampa inglese “il poeta della fisarmonica”, caro amico e memoria storica della fisarmonica.”








